Una giornata uggiosa, umida, sempre sul filo della pioggia; ma anche carica di sensazioni.
Atmosfera da film noir ai Giardini Margherita, in una domenica piacentina buona solo per stare comodi sulla tomana (divano, ndr), spenti, davanti alla tv accesa.
Il problema è che, se oggi siete stati in casa a fare zapping, vi siete persi qualcosa che non avete mai vissuto prima, a Piacenza.
Già! Perchè, in questo palcoscenico già carico di emozioni, Nicola Pionetti, non ha presentato solo una sua tesi, ma ha fatto qualcosa di davvero ardito.
Nicola, questa mattina, ha riportato il Pensiero ed il Dialogo (nota le maiuscole) dove è bene che stiano: in mezzo alle persone!
Ricordi sbiaditi del liceo: i Presocratici, lo stesso Socrate, Platone e via discorrendo; gente che stava per le strade, si sporcava stando tutto il giorno nelle piazze e magari si lavava poco per non togliere troppo tempo alle Idee; spesso odiati da potenti, amati dalle persone semplici, pianti alla loro morte anche dai loro uccisori.
Ben diversi dai sedicenti intellettuali in abiti raffinati e capello setoso brizzolato che “spuntano” come la gramigna in televisione.
I veri filosofi, quelli che sono più barboni che professionisti da talk show, hanno cambiato l'umanità; e sono lì, sui libri di scuola, non da qualche anno ma da qualche millennio.
Ma per farlo erano dentro questa umanità, parlavano con essa, erano consapevoli di farne parte.
Ma solo puro, semplice e genuino dialogo.
Nicola ci ha ricordato che siamo tutti filosofi; che abbiamo tutti il diritto/dovere di pensare; che non dobbiamo permettere a nessuno di ragionare al posto nostro.
Il che significa semplicemente ambire all'unica forma di autodeterminazione completa che possiamo mai raggiungere:
Socrate dava anche notevole importanza alla autoironia. Autoironia che serve, a me e Nicola quando ci accorgiamo che un po’ d’acqua, Mezzogiorno in Famiglia e Melaverde hanno avuto la meglio anche su giovani aspiranti filosofi.
la libertà di pensiero.
Tutto finito? Per nulla!!!
La giornata si trasforma in un'esperienza unica, indescrivibile. Si comincia a dialogare davanti allo speaker's corner e poco dopo mi rendo conto di essere presente a qualcosa di inaspettato:
vedo le persone con il cane, nascoste nei loro cappotti umidi, sotto gli ombrelli, ascoltare quasi di nascosto, passare a fianco con timore, rallentando, facendo finta di niente per captare qualche frase, curiosi, sorpresi e forse anche un po' felici per quello che stanno sentendo.
Allora ecco che i Giardini Margherita sembrano diventare, per qualche momento, Atene (in una versione un po' decadente a dir la verità) di oltre due millenni or sono; con Nicola che ci accompagna in un formidabile esercizio per la mente e l'anima.
Dopo l’ascolto “nascosto” dei passanti presso quello che abbiamo ribattezzato il platò dello speaker e un giro a parlare di tutto e del Tutto per i giardini, ci spostiamo nell’ agorà di questa giornata: che altro non è che un vicino bar, colmo di immigrati, nuovi italiani.
Entriamo, veniamo osservati con diffidenza sulle prime ma, dopo poco, si ripete la stessa scena vista poco prima: anche queste persone, discretamente, iniziano ad ascoltare, curiosi, la conversazione “filosofosa” di due tipi così fuori luogo: uno in pastrano da dottor Živàgo con borsa per chirurgia al fronte e l’altro, fradicio, con una macchina fotografica da giapponese anni ‘80 che "chissà cosa vorrà mai fotografare questo tale che parla e sorride da ebete, in una domenica piacentina, buona solo per stare comodi sulla tomana, spenti, davanti alla tv accesa!"
Buon ascolto e buon Sanga!
Filippo
Filippo
RINGRAZIAMENTI:
Il sottoscritto, Nicola Pionetti e tutto il portale Sanga, ringraziamo pubblicamente chi ha regalato lo speaker's corner alla città di Piacenza ed a noi tutti:
L'artista Concetta Modica, la Galleria Placentia Arte e la donatrice Carolina Bergamini.
Anche se non vi conosciamo ancora di persona, Vi ringraziamo di cuore per aver donato alla comunità un così importante esempio di arte e cultura civica.
BOX - SORRIDI CHE TI SANGA:
P.s. Dopo aver liberato la mente e aver ricordato cos’è davvero la filosofia, posso concedermi il lusso di riaccendere il mondano mezzo televisivo senza paura di trovarmi fisso ad ascoltare qualche ciarlatano da palcoscenico:<ta na naaa (motivetto allarmante da postino assassino)...Sabato a C’è posta per te: Platone manda una lettera a Socrate che la cestina subito; Barbara D’Urso ha una sorpresa di otto anni per Anassagora; ospite della serata la Metafisica che ci racconta della sua crisi con Aristotele ed il difficile periodo in comunità...>...ehm...meglio la lettura!
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BOX - EAT THE SANGA:
Sanga preferito (al momento attuale) di Nicola Pionetti: maionese e coppa (piacentina) in morbido panino.
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BOX - EAT THE SANGA:
Sanga preferito (al momento attuale) di Nicola Pionetti: maionese e coppa (piacentina) in morbido panino.
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Filippo
22-02-2015
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